Il Primo Vicepresidente dell’Azerbaigian Mehriban Aliyeva ha incontrato il Segretario di Stato vaticano.
Il Primo Vicepresidente Mehriban Aliyeva ha espresso la sua soddisfazione per aver incontrato nuovamente il Cardinale Pietro Parolin e ha rivolto le sue congratulazioni al mondo cattolico in occasione dell’“Anno Giubilare”.
Ha ringraziato il Segretario di Stato per la sua partecipazione alla COP29, tenutasi in Azerbaigian lo scorso novembre, e ha sottolineato la dinamica espansione della cooperazione tra l’Azerbaigian e la Santa Sede negli ultimi anni.
Evidenziando che l’Azerbaigian incarna i valori della tolleranza religiosa e del multiculturalismo sia come politica di Stato che come norma sociale, Mehriban Aliyeva ha parlato delle attività realizzate dalla Fondazione Heydar Aliyev nel quadro della collaborazione con la Santa Sede, sottolineando il grande potenziale per sviluppare ulteriormente le relazioni bilaterali.
Parlando dei rapporti con la comunità cattolica in Azerbaigian, il Primo Vicepresidente ha dichiarato:
«La questione sollevata durante la visita del Segretario di Stato in Azerbaigian lo scorso novembre — la costruzione di una seconda chiesa cattolica nel nostro Paese — ha trovato una soluzione positiva. Su questa questione è già stata presa una decisione favorevole dal Presidente Ilham Aliyev e la costruzione della seconda chiesa cattolica nella capitale inizierà nel prossimo futuro.»
Mehriban Aliyeva ha sottolineato che il Cardinale Pietro Parolin è considerato in Azerbaigian un caro amico del Paese e del suo popolo, ed ha espresso gratitudine per il suo contributo allo sviluppo proficuo e stabile della cooperazione bilaterale.
Il Cardinale Pietro Parolin ha espresso il suo onore nel rivedere il Primo Vicepresidente Mehriban Aliyeva e ha rivolto un profondo ringraziamento allo Stato azero e personalmente al Presidente Ilham Aliyev per l’impegno nel rafforzare i rapporti con la Santa Sede. Ha definito il suo incontro con il Presidente Ilham Aliyev durante la COP29 in Azerbaigian un gesto di rispetto verso il Vaticano.
Evidenziando i progetti realizzati con il sostegno della Fondazione Heydar Aliyev, il Cardinale ha lodato la cooperazione e le relazioni esemplari tra lo Stato e la comunità cattolica in Azerbaigian.
Ha dichiarato: «La costruzione di una seconda chiesa cattolica a Baku è uno sviluppo altamente significativo, e per questo siamo grati all’Azerbaigian. È un’ulteriore testimonianza dell’attenzione e del rispetto dimostrati verso tutte le religioni nel vostro Paese. In questo senso, l’Azerbaigian rappresenta un esempio per molti Stati.»
Il Cardinale ha inoltre sottolineato che la concessione dell’Ordine dell’Amicizia al Vescovo Vladimir Fekete, Prefetto Apostolico della Chiesa Cattolica in Azerbaigian, da parte del Presidente Ilham Aliyev, rappresenta un ulteriore segno di rispetto verso la Santa Sede.
Pietro Parolin ha rivolto le sue congratulazioni all’Azerbaigian per la firma, l’8 agosto a Washington, della Dichiarazione Congiunta tra Azerbaigian, Armenia e Stati Uniti, nonché per la parafatura del trattato di pace tra Armenia e Azerbaigian, riaffermando il pieno sostegno del Vaticano alla pace nella regione.
Esprimendo la sua gratitudine al Cardinale Pietro Parolin per le sue congratulazioni, il Primo Vicepresidente Mehriban Aliyeva ha sottolineato l’importanza dei risultati conseguiti al Vertice di Washington, evidenziando che i leader di Azerbaigian e Armenia restano impegnati nell’agenda di pace ed esprimendo speranza per l’instaurazione di una pace duratura nella regione.